In un territorio complesso e variegato come il Ticino, dove clima, morfologia e struttura insediativa influenzano profondamente il modo di progettare e costruire, parlare di sostenibilità significa confrontarsi con sfide concrete e quotidiane. Lo standard SNBS nasce proprio con l’obiettivo di offrire criteri chiari, misurabili e applicabili su scala nazionale, capaci però di adattarsi alle diverse realtà locali. In questa intervista, Milton Generelli, Direttore Agenzia SNBS Svizzera italiana, approfondisce il ruolo dello standard SNBS nel migliorare la qualità dei progetti in Ticino, illustrando i benefici per committenti e progettisti e spiegando come il label si posizioni rispetto ad altri standard diffusi in Svizzera, come Minergie. Ne emerge una visione della sostenibilità non come semplice adempimento tecnico, ma come percorso culturale e progettuale, capace di orientare il settore della costruzione verso obiettivi condivisi di qualità, responsabilità e valore nel tempo.
- In che modo lo standard SNBS risponde alle specificità territoriali del Ticino (clima, morfologia, contesto urbano)?
Lo standard SNBS-Edificio abbraccia i temi della sostenibilità a 360°, ossia la triade di economia, sfera sociale ed ecologia, valutandoli in un contesto svizzero. Pertanto, è proprio nella finalità di SNBS definire criteri misurabili e applicabili in contesti locali, tra cui anche il nostro Cantone. È giusto precisare che in alcune regioni discoste, in particolare le valli, un approccio SNBS in alcuni contesti non è sempre semplice o il più idoneo (considerando, ad esempio, la distanza dai servizi principali o la scarsa possibilità di sfruttamento dei mezzi pubblici), ma in tal caso è possibile applicare alcuni criteri previsti nei vari ambiti della sostenibilità proposti da SNBS, come pure applicare standard che mettono l’accento su altri aspetti centrali in termini di sostenibilità o ancora qualità, come potrebbe essere Minergie(-P/-A)-ECO.
- Quali sono i requisiti SNBS che ritiene più determinanti per migliorare la qualità dei progetti di costruzione in Ticino?
Non parlerei di requisiti più determinanti di altri. In generale piuttosto ritengo che SNBS-Edificio sia uno standard che, oltre a rendere misurabile la sostenibilità con la relativa certificazione, mira a diffondere una cultura della sostenibilità in ambito edilizio favorendo nuovi approcci e portando chi costruisce o progetta a valutare altri aspetti, tipicamente meno noti e applicati alle nostre latitudini.
- Quali benefici concreti osserva per committenti e progettisti che adottano lo standard SNBS?
Sia per committenti che per progettisti si tratta di uno standard che permette di misurare e «mettere a terra» su un edificio un concetto a volte astratto come la sostenibilità. Oltre a questo, la committenza beneficerà di un edificio per il quale agli aspetti sociali, economici e ambientali è stato dato ugual peso di altri fattori classici. Con la certificazione questo risultato viene sigillato e qualifica l’immobile rispetto a soluzioni convenzionali. Il progettista invece viene accompagnato in un percorso verso la sostenibilità, permettendogli, come detto in precedenza, di mettere in pratica diversi concetti astratti legati alla sostenibilità.
- Quale progetto realizzato in Ticino considera un esempio particolarmente riuscito di applicazione dello standard SNBS, e perché?
Non mi sento di nominarne uno nello specifico, ma piuttosto tutti. Le certificazioni finora realizzate in Ticino sono tre, oltre a un quarto progetto di risanamento al momento in via di realizzazione. E tutte presentano le caratteristiche per adempiere ai requisiti di un edificio SNBS, ma ognuna presenta delle peculiarità in alcuni ambiti, o su specifici criteri, che ne esaltano il risultato finale. Ed è proprio questo il punto di forza di SNBS-Edificio, o in generale delle certificazioni: indicare la via fissando dei «paletti», all’interno dei quali però committenti e progettisti si possono muovere per raggiungere un obiettivo finale comune. Per fare un esempio, l’edificio residenziale certificato Minergie-A-ECO, Minergie-P-ECO e SNBS-Edificio Argento a Pregassona, progettato dallo studio LANDS, dimostra non solo la sinergia efficace tra diversi label — definendo un edificio all’avanguardia sotto molteplici aspetti — ma anche la concreta possibilità di realizzare edifici con standard di costruzione elevati mantenendo costi contenuti, come effettivamente avvenuto in questo caso (v. il caso studio).
- Come si posiziona lo standard SNBS rispetto agli altri label presenti in Svizzera e in che modo possono essere utilizzati in modo complementare all’interno dello stesso progetto?
Come già accennato, SNBS-Edificio affronta i tre temi della sostenibilità a tutto tondo, mentre per esempio Minergie garantisce il rispetto dei requisiti in materia di comfort, efficienza e protezione del clima. Quindi gli standard affrontano temi in parte diversi, su alcuni aspetti con requisiti più restrittivi, in base appunto alla finalità di obiettivi. Quindi se come committente e/o progettista intendo raggiungere il massimo obiettivo in termini di edilizia sostenibile e di qualità, posso abbinare i due label, per altro armonizzati tra loro affinché non sia necessario svolgere verifiche in doppio. Ad esempio, una certificazione Minergie-ECO compre circa 1/3 dei requisiti posti anche per lo standard SNBS-Edificio.
- Per concludere, una domanda un po’ personale: cosa si augura per lo standard SNBS in Ticino?
Spero che nel nostro Cantone questo tipo di approccio concreto alla costruzione sostenibile si diffonda ulteriormente e che quindi si possano contare più edifici certificati SNBS-Edificio. Come già detto in precedenza, la certificazione rende misurabile la sostenibilità di un progetto e quindi auspico che sia committenze pubbliche che private abbraccino tale standard.